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PELLE SECCA? ECCO COSA FARE

La pelle è uno dei nostri organi più importanti, poiché ci protegge dall'ambiente ed è l’organo sensoriale più esteso del nostro corpo. Tuttavia quando la pelle diventa secca, può risultare ruvida, screpolata e pruriginosa, ma basta seguire alcune semplici regole per mantenere tutto l’anno il suo aspetto liscio e setoso.

L’ acqua, un elemento di bellezza per la pelle

Una delle principali funzioni dell'epidermide, ossia dello strato più superficiale della nostra pelle, è quella di creare una barriera tra l'ambiente interno e quello esterno, proteggendoci dalla disidratazione, una problematica legata all’ eccessiva perdita d’ acqua.
Il nostro corpo è costituito per il 60% da acqua ed ha un ruolo di vitale importanza per la sopravvivenza dell'individuo, per questo è fondamentale che il contenuto idrico sia mantenuto costante. La pelle è quindi importantissima, in quanto si oppone ad una eccessiva dispersione idrica nell'ambiente ma senza bloccarla totalmente, infatti una discreta quantità di acqua corporea viene quotidianamente eliminata attraverso la cute, questo fenomeno è conosciuto con la citazione latina “perspiratio insensibilis” ossia traspirazione insensibile, perché non ce ne rendiamo conto. L’ idratazione cutanea è favorita da una pellicola invisibile chiamata: “film idrolipidico” che funziona come una crema idratante in grado di opporsi all’ eccessiva perdita d’ acqua. La sua composizione è del tutto naturale in quanto è formata da acqua e grassi creati dalle ghiandole delle nostra pelle.

Il freddo secca la pelle

Durante il periodo invernale la pelle diventa più secca perché con il freddo diminuisce la produzione di grassi a livello cutaneo, i quali hanno un ruolo fondamentale per mantenere la nostra pelle idratata. L’ azione barriera creata dai grassi serve a contrastare l’eccessiva perdita d’ acqua attraverso la pelle, in inverno diminuendo questa protezione la cute sarà fisiologicamente più soggetta a secchezza e screpolature.

Pelle secca: carenza di acqua o lipidi?

In campo estetico la pelle secca si presenta di due tipologie in base alla mancanza di acqua o grassi

PELLE SECCA DISIDRATATA: presenta una carenza di acqua, quando interessa il viso la pelle appare lucida, con pori dilatati e presenta punti neri.
PELLE SECCA ALIPIDICA: caratterizzata da una mancanza di lipidi, la secchezza cutanea è dovuta ad un'insufficiente secrezione di sebo ossia il grasso della pelle. La minore produzione di grassi cutanei rende la pelle più fragile e sensibile, soggetta a rughe ed altri segni dell'invecchiamento. Se interessa il viso, i pori appaiono ristretti ed i punti neri sono rari.

COSE DA FARE E PERCHE’…

Ø  BERE ACQUA: almeno due litri d’ acqua al giorno perché se c’è carenza d’ acqua all’ interno del corpo, questo problema si riflette anche a livello cutaneo con la disidratazione

Ø  USARE UN SAPONE IDRATANTE: è consigliato usare un detergente che deterga la pelle senza sgrassarla troppo, in modo da non andare ad alterare lo strato lipidico che protegge la nostra pelle e la mantiene naturalmente idratata, i saponi migliori sono arricchiti con sostanze vegetali idratanti che in questo modo verranno assorbite dalle mani ogni volta che verranno lavate.

Ø  NON LAVARSI CON ACQUA CALDA: perché tende a sciogliere il sebo (grasso della pelle) che la protegge dalla secchezza, è dunque consigliabile usare acqua tiepida o comunque di non superare i 36-37 gradi di temperatura.

Ø  FARE LO SCRUB 1 VOLTA A SETTIMANA: è importante rimuovere le cellule morte dalla pelle attraverso l’applicazione di creme con all’ interno granuli che esfoliano la cute favorendo la penetrazione delle creme idratanti applicate successivamente, rendendo inoltre la pelle più liscia e luminosa

Ø  APPLICARE CREME IDRATANTI: durante la giornata è di fondamentale importanza applicare cosmetici nutrienti, specialmente la notte, infatti prima di andare a dormire è una buona abitudine avere sul comodino una crema, ricca di componenti vegetali ad azione idratante e senza derivati del petrolio, perché quest’ ultimi non aiutano ad idratare la pelle ma anzi peggiorano la situazione disidratandola ulteriormente.

Ø  USARE UN UMIDIFICATORE NELLE STANZE: Durante il periodo invernale il riscaldamento all’ interno degli ambienti tende ad assorbire tutta l’umidità dell’aria e questo facilita la disidratazione della cute, quindi usare un umidificatore aggiungerà umidità all’aria creando un ambiente più adatto alla nostra pelle.

Ø  NON FUMARE: perché il fumo rilasciato dalla sigaretta disidrata la pelle.



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