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Avere una pelle liscia e senza punti neri può essere una missione difficile se con costanza non si fanno le cose giuste, vediamo perché si formano e quali sono i comportamenti da evitare contro questi fastidiosi inestetismi.

PUNTI NERI, TUTTO QUELLO CHE C’É DA SAPERE

LA LOTTA CONTRO I PUNTI NERI
I punti neri sono definiti più precisamente “comedoni aperti” e sono caratterizzati dalla formazione di una sorta di chiusura che impedisce al sebo (grasso della pelle) di uscire liberamente sulla pelle. Il “tappo” é costituito da una miscela di diverse sostanze: sebo, cheratina oppure altre molecole non prodotte dalla cute ma provenienti ad esempio da cosmetici o dall’ inquinamento ambientale. I punti neri assumono il classico colore marrone-nero, a causa dell’ossidazione a cui è sottoposta la sua parte superficiale esposta all’ aria. Se la pelle dei bambini è praticamente immune alla formazione di punti neri, dalla pubertà in poi cominciano a crearci molti problemi, specialmente sul viso che risulta la zona più colpita. La lotta contro i punti neri non sembra mai terminare, questo é dovuto al fatto che stiamo combattendo una guerra contro 5 milioni di possibili nemici, non a caso sono proprio 5 milioni il numero dei follicoli che si trovano sulla nostra pelle ed in ognuno di essi potenzialmente si può formare un punto nero. Se il materiale dentro il follicolo viene infettato da batteri si forma il pus e il comedone evolve a brufolo. Le uniche zone del nostro corpo assolutamente non soggette a questo inestetismo sono le cosiddette zone glabre (palmi delle mani, dei piedi, labbra, alcune parti dei genitali e l’ultima falange delle dita).
PERCHÉ SI FORMANO I PUNTI NERI?
I punti neri si formano per l’accumulo di cellule morte e di secreti della ghiandola follicolare, quindi la loro formazione è favorita da:
Ø SBALZI ORMONALI: questo tipo di causa può essere fisiologica, specie nel periodo della pubertà, ma nel corso della vita risulta favorito anche da altri fattori come: stress, cattiva dieta ed uso di alcuni farmaci ad esempio il cortisone.
Ø I RAGGI UV: infatti sebbene un po’ di tintarella possa apparentemente far sembrare la pelle più uniforme e rendere meno visibili i punti neri, i raggi UV ed in particolare le scottature solari, producono infiammazione cutanea che favorisce l’ostruzione dei pori della pelle. Quindi attenzione, è bene esporsi al sole in modo graduale e non abusare delle lampade abbronzanti.
Ø INQUINAMENTO: è un nemico della nostra pelle, perché alcune polveri sottili si depositano sulla nostra cute causando l’ostruzione dei pori e la formazione dei punti neri.
Ø MAKE UP E CREME CON PETROLATI: Le donne che al mattino non escono di casa se prima non hanno utilizzato fondotinta, fard, ciprie, correttori devono prestare attenzione a non applicare trucchi contenenti derivati del petrolio che non lasciano respirare la pelle, ostruendo i pori che si dilateranno creando i punti neri. Stesso discorso vale per le creme e sieri da viso unisex che vengono applicate tutti i giorni come idratanti, quindi l’ideale è scegliere linee cosmetiche con la scritta MINERAL OIL FREE.
Ø NON LAVARE IL VISO CORRETTAMENTE: é fondamentale lavarsi il viso due volte al giorno; la mattina semplicemente con dell’acqua e alla sera con un detergente in modo da rimuovere il grasso della pelle in eccesso, le impurità che si sono depositate durante la giornata e l’eventuale trucco presente sulla pelle.
Ø USARE PRODOTTI CHE FANNO TROPPA SCHIUMA: un detergente che produce molta schiuma non è un buon segnale perché significa che contiene troppi tensioattivi e di conseguenza il suo utilizzo finisce per sgrassare troppo la pelle, causando un effetto “rebound” sulle ghiandole sebacee le quali risponderanno con una maggior produzione di grasso che andrà a stimolare maggiormente la formazione di punti neri.
Ø DIMENTICARSI LO SCRUB: Molte persone sottovalutano l’importanza dei trattamenti esfolianti, ricordate che l’accumulo di cellule morte ostruisce i pori della pelle, non permettendo al sebo di uscire normalmente. Quindi fare lo scrub del viso 2 volte alla settimana ed in modo costante ci aiuta a prevenire la comparsa di punti neri.
Ø APPLICARE OLI NATURALI “PESANTI”: Se il tuo viso presenta presenta facilmente punti neri é bene evitare di applicare oli puri sul viso, in particolare quelli definiti “pesanti” come: olio d’oliva, olio di cocco, olio di avocado, olio di mandorle dolci, olio di rosa mosqueta. Nelle creme l’ olio é emulsionato ad altre sostanze, come l’acqua che permette di aiutarne la penetrazione, invece quando viene applicato puro, tende a rimanere in superficie perché fa più fatica a passare la barriera idro-lipidica creando un effetto “oleoso”che non aiuta le pelli soggette a punti neri



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