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Evento unico di apertura ideato per il Festival della Bellezza 28 maggio 2019 / Teatro Romano, Verona

EMIR KUSTURICA L’estro poetico dell’anima underground – Racconti e riflessioni si intrecciano a proiezioni di sequenze dei suoi film

Martedì 28 maggio al Teatro Romano di Verona (ore 21.30), un evento unico con protagonista Emir Kusturica apre la VI edizione del Festival della Bellezza, la manifestazione ispirata a Dante, Mozart e Shakespeare che si conferma tra le più prestigiose del panorama nazionale, quest’anno dedicata al tema “L’Anima e le Forme”.

L’estro poetico dell’anima underground è il titolo dell’incontro con uno dei più originali e celebrati registi della storia del cinema europeo, autore di opere surreali e grottesche con graffianti spunti satirici e memorabili colonne sonore, premiate con la Palma d'oro a Cannes e il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia.

Racconti e riflessioni si intrecciano alle proiezioni di sequenze tratte da alcuni dei suoi capolavori, dal tenero amarcord di Ti ricordi di Dolly Bell? (1981) alla sinfonia tragica de Il tempo dei gitani (1989), dal potente affresco corale di mezzo secolo di storia jugoslava, Underground (1995), manifesto della fantasia caotica e debordante di Kusturica, all’apolitico, stravagante e catartico Gatto nero gatto bianco (1998), fino al recente On the Milky Road (2016).

Dialoga con Emir Kusturica, Alessandra Zecchini.

Grottesca, dissacrante, beffarda, oltraggiosa, assurda, sarcastica, provocatoria, insolente, innocente, ironica, delicata, arguta, contraddittoria, caotica, sfrontata, pirotecnica, generosa, ribelle, surreale, graffiante, onirica, curiosa, spericolata.

La favola della vita distillata nella Settima Arte.

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

Con eventi ideati per il festival, riflessioni in format teatrale, concerti e spettacoli unici e in prima nazionale, teatri sempre esauriti con oltre 50.000 presenze, il Festival della Bellezza è oggi un unicum nel panorama culturale italiano, punto di riferimento per riflessioni sulla bellezza espressa nell’opera di straordinari artisti in scenari storici di grande suggestione architettonica e artistica.

La VI edizione, dedicata al tema “L’Anima e le Forme”, indaga l’espressione artistica dello spirito nelle sue varie espressioni, la musica, la letteratura, la filosofia, la pittura, il teatro, il cinema. Il titolo fa riferimento all’omonimo testo di György Lukács sulle forme del rapporto tra uomo e assoluto.

Il festival quest’anno prevede un ulteriore incremento del periodo e degli appuntamenti, in sintonia con l’interesse del pubblico che da anni segue con passione la manifestazione riconoscendone la sua peculiarità.

BIO Emir Kusturica

Cultore del cinema d’arte, è tra i più originali e celebrati registi della storia del cinema europeo, autore di opere surreali e grottesche con graffianti spunti satirici premiate al Festival di Cannes e alla Mostra del cinema di Venezia.

Dopo aver frequentato l’Accademia cinematografica di Praga, dove si laurea col cortometraggio Guernica vincitore di un premio internazionale, debutta ventisettenne alla regia col film Ti ricordi di Dolly Bell?, che vince il Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia come opera prima. Il successivo Papà è in viaggio d’affari, sulla sparizione di un dissidente, vince la Palma d’oro a Cannes nel 1985 e viene nominato per l’Oscar come miglior film straniero. Dell’89 è Il tempo dei Gitani, che offre uno sguardo penetrante su quella cultura. Nel ‘93 gira negli Stati Uniti la commedia surreale Arizona Dream, con Johnny Depp e Faye Dunaway, al quale segue Underground, considerato uno dei migliori film del Novecento, vincitore anch’esso della Palma d’oro a Cannes.

Nel ‘98 è premiato come miglior regista a Venezia con Gatto nero, gatto bianco, una splendida commedia visionaria e farsesca. Tra le sue opere più recenti il film La vita è un miracolo, vincitore del Premio César come miglior film dell’Unione europea, e un film documentario su Maradona.

Nel 2016 è uscito On the Milky Road-Sulla via lattea in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Grande appassionato di musica, è chitarrista della No Smoking Orchestra; su un tour della band ha girato il film documentario on the road Super 8 Stories. Hanno fatto notizia i suoi attacchi ai movimenti ultranazionalisti serbi, come quando nel ‘93 ha sfidato Vojislav Seselj a duello. Lo scontro avrebbe dovuto svolgersi nel centro di Belgrado a mezzogiorno, ma il leader del partito ultranazionalista si è rifiutato, dichiarando di non volere “essere accusato dell’omicidio di un filantropo”.

 



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