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Corpo, Mente e Metabolismo ricevono sempre più un grande e duraturo aiuto dalla “Medicina Integrata”.

LA “MEDICINA INTEGRATA” È UN SUCCESSO MEDICO

Intervista al medico Stanislao Aloisi 

Per il termine "Medicina Integrata" si intende il mix di Medicina “Convenzionale” con alcune tecniche attualmente meno note inquadrabili come Medicina “Funzionale”. Trattasi di una visione e di un approccio “globale” del paziente al fine di raggiungere uno stato di “Benessere Ottimale”.

Il medico Stanislao Aloisi e la naturopata Maura Barbin raccontano i successi che hanno vissuto in questi 20 anni all’interno del Gruppo Studi di Medicina Integrata (GSMI).

Il Gruppo Studi di Medicina Integrata si compone di varie figure professionali che comprendono medici, paramedici e in senso lato molti professionisti del benessere: dietologi, nutrizionisti, naturopati, osteopati, chiropratici, kinesiologi, fisioterapisti, psicoterapeuti, biologi, farmacisti. È una realtà attiva in Italia ma anche all’estero con varie diramazioni in diversi Paesi della Comunità Europea.

Da quasi 15 anni l’attività è presieduta e coordinata  dal Dott. Stanislao Aloisi, medico chirurgo, specialista in nutrizionistica, dietetica, nefrologia, preparato nell’ambito della Nutrizione Oncologica, Cardiovascolare, Neurologica e sostenitore dell’alimento come farmaco. Esperto nelle terapie mediche integrate, è docente di medicina funzionale e relatore di congressi nazionali ed internazionali.

Perché nel campo della medicina integrata lei parla di “Medicina Funzionale”?

Come già detto all'inizio, la Medicina Integrata si avvale sia di branche biomediche “convenzionali” che “non convenzionali”. Le prime studiano le “lesioni” e per tal motivo sono di pertinenza dalla cosidetta Medicina  “Lesionale”, cioè quella che si insegna all’Università. Le seconde studiano le “disfunzioni” e per tal motivo sono di pertinenza della cosidetta “Medicina  Funzionale”: essa è quella che si insegna alla Parauniversità.

Perché lei ha definito la Medicina Funzionale come medicina “predi-ventiva” o del “giorno prima”?

Poiché “la disfunzione precede sempre la lesione”, è ovvio che conoscere in- itinere una malattia ancor prima che si slatentizzi con i segni clinici significa fare predizione e prevenzione. Da ciò i termini di “Medicina predi-ventiva” o “Medicina del Giorno Prima” che ho coniato per etichettare la Medicina Funzionale.

Quali sono le metodologie di Indagine in Medicina Funzionale?

Premesso che non trattasi di medicina alternativa, la “Medicina Funzionale” ha uno strumentario diagnostico-terapeutico molto vasto mirante allo studio della “disfunzione” non applicabile, ma integrabile allo studio della lesione. Inoltre l’approccio diagnostico-terapeutico è “paziente mirato” e solo secondariamente malattia-mirato.

Tra gli Esami e le Indagini più comunemente utilizzati ricordiamo in particolare:

-          Mineralogramma

-          Ecointestinal test

-          Urodigestive test

-          Fisiognomica

-          Kinesiologia applicata

-          Apno-kinesis

-          T.R.C.

Vuole parlarci in breve di questi esami ed indagini di cui lei parla?

Sì, accennerò brevemente e in modo sequenziale agli esami e indagini che tra i tanti utilizziamo in Medicina Integrata, in particolare:

MINERALOGRAMMA: uno screening test non invasivo che analizzando in spettrofotometria ad assorbimento atomico in emissione di plasma un quantitativo standard di Capelli (0,5- 1g) permette di quantificare e qualificare i Minerali in essi presenti al fine di sospettare patologie altrimenti non diagnosticabili. Per i calvi si usano altre faneree: peli ascellari, pubici, pettorali, barba o unghie.

ECOINTESTINAL TEST: tramite l’analisi chimico- fisica, microbiologica, micologica e parassitologica delle Feci si analizzano circa 30 parametri. Esiste nella versione BASE (feci) o nella versione PLUS (feci + urine). In tale esame si forniscono circa una decina di parametri in più rispetto ai comuni esami fecali. Serve a diagnosticare problematiche in atto riguardante l’apparato digerente ed extra- digerente.

URODIGESTIVE TEST: serve a porre diagnosi di Disbiosi e di Aumentata Permeabilità Intestinale, analizzando nelle urine l’indacano ed il cellobiosio. Trattasi di un test estremamente importante in quanto mette in evidenza problematiche putrefattive-fermentative e di sovrastimolo del sistema immunitario gastro - intestinale con riverberi negativi non solo locali ma anche generali.

FISIOGNOMICA: è un esame di Semeiotica Medica che, secondo un mio personalissimo metodo, insegno ai miei corsisti. Poiché in ogni parte del corpo visibile è proiettato l’intero corpo, l’osservazione di alterazioni cromatiche e strutturali del viso può indirizzarci verso squilibri energetici (Diagnosi Funzionale) o malattie in atto (Diagnosi Lesionale). Tale metodica dovrebbe far parte routinariamente dell’esame obiettivo generale in quanto l’ispezione oltre alla palpazione, percussione e auscultazione, è parte integrante della diagnostica medica.

KINESIOLOGIA APPLICATA: è un bio-feeedback non invasivo, veloce, sicuro, senza nessuna controindicazione che ci permette di slatentizzare problematiche sintomatologiche in atto o a divenire. Trattasi di un Test Muscolare Attivo grazie al quale un operatore sanitario applica una forza contenuta su un muscolo del paziente che deve opporre resistenza. A seconda del risultato ottenuto (muscolo debole, normo o forte) si rileva una correlazione muscolo-organo- funzione che ci permetterà di porre o sospettare una diagnosi.

APNO-KINESIS: questa è la neonata tecnica da me ideata insieme alla collaborazione di Maura Barbin, Istruttrice certificata Coni in ginnastica posturale. Trattasi di mixare alla Kinesiologia Applicata una particolare Tecnica Respiratoria Diaframmatica “Apneica” secondo regole ormai ben codificate e validate. Così facendo, i muscoli “deboli” si “iperossigenano” e quindi si rinforzano. Ciò porterà ad un netto miglioramento degli organi e delle funzioni correlate a tali muscoli. Per applicare l’ Apno-kinesis, bisogna conoscere bene la kinesiologia applicata e la Respirazione Apneica Profonda Diaframmatica. Per quanto riguarda il particolare tipo di Respirazione mi sono avvalso delle conoscenze della “T.R.C.” ( Tecnica di Rimodellamento Corporeo) ideata e personalizzata da Maura Barbin.



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