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Sabato 29 settembre a Pedavena la presentazione del progetto

Alta Via Dolomiti Bellunesi: un itinerario per attraversare il Parco

Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e' uno degli ultimi angoli di wilderness delle Dolomiti.
Per attraversarlo sta nascendo l'Alta Via Dolomiti Bellunesi: un tracciato pensato per essere percorso in 7 giornate. Tappe e punti di appoggio sono liberamente programmabili con un unico denominatore comune: grandi dislivelli, lunghe distanze, ambienti spettacolari e sentieri lontani dal turismo di massa, alla riscoperta di una montagna che e' rimasta immutata nel tempo e dove la natura si sta riprendendo spazi abbandonati dall'uomo. Sono Dolomiti inaspettate per chi e' abituato alla loro versione "patinata".

Il percorso parte da Forno di Zoldo, punto piu' a nord del Parco e attraversa i gruppi del Pramper - Mezzodi' della Talvena e della Schiara. Aggira i selvaggi e quasi impenetrabili Monti del Sole, sale sui Piani Eterni, ci permette di ammirare le imponenti cime dolomitiche del Cimonega e poi, con una lunga traversata lungo le Vette Feltrine ci conduce a Feltre, la porta meridionale del Parco.

L’Alta Via Dolomiti Bellunesi nasce dall'idea, di un gruppo di ragazzi della Sezione CAI di Feltre, di valorizzare la Transparco: un tracciato delineato da Teddy Soppelsa nel 1994, quando il Parco Nazionale era appena nato, e proposto per la prima volta come trekking guidato da Mountain Wilderness nel 1996.

Attraverso gli strumenti web l'obiettivo del progetto e' quello di portare questi luoghi all'attenzione internazionale di persone che desiderano vivere una esperienza autentica di trekking nella natura selvaggia a pochi passi dalle Dolomiti piu' antropizzate, promuovendo un escursionismo responsabile e rispettoso dell’ambiente.

Il progetto e' sviluppato con il contributo del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, in collaborazione con le sezioni CAI di Agordo, Belluno, Longarone, Oderzo e Val di Zoldo e Feltre e con il supporto di tre sponsor tecnici del mondo outdoor: le aziende AKU, Ferrino e Karpos.

L'estate 2018 e' stata dedicata alla definizione degli ultimi aspetti logistici, la tracciatura GPS del percorso, l'apposizione di targhette segnaletiche del percorso, la raccolta di materiale foto e video per la promozione. Dalla stagione 2019 l'Alta Via Dolomiti Bellunesi sara' a pieno regime.

Da poco ha aperto i battenti il sito web www.altaviadolomitibellunesi.it che nei prossimi mesi si arricchira' di approfondimenti e contenuti multimediali. Sono attivi anche i canali Facebook e Instagram dove e' possibile seguire gli avanzamenti del progetto e scoprire di piu' sui luoghi dell’Alta Via.

Il progetto sara' presentato al pubblico sabato 29 settembre a Pedavena, nel contesto del programma di celebrazioni per i 25 anni dalla fondazione del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

L'appuntamento e' per le ore 20.30 presso la Sala Guarnieri con la serata "Cammini in quota", articolata in due momenti.
Nel primo Gianni Poloniato, funzionario del Parco, presenta l’Alta Via Dolomiti Bellunesi, con la proiezione di foto, brevi interviste e il racconto di come e' nato e si sta sviluppando il progetto.
Nella seconda parte della serata Lucio Dorz racconta la sua esperienza sull’Alta Via Europa 2: 20.000 metri di dislivello da Innsbruck a Feltre percorsi in soli cinque giorni e mezzo.

 



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