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I cori di montagna per la prima volta alla Fenice: sabato 8 dicembre un evento straordinario di solidarietà

Venezia si stringe attorno a tutte quelle comunità che la terribile ondata di maltempo delle settimane scorse ha ferito indelebilmente. Un gesto di solidarietà che si concretizzerà sabato 8 dicembre alle ore 18.00 quando il sipario del Teatro La Fenice di Venezia si alzerà per lasciare il palcoscenico al Concerto “Musica per le nostre montagne”. Un evento di beneficenza a cura di Bepi de Marzi finalizzato a raccogliere fondi che il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, consegnerà poi nelle mani del presidente della Regione, Luca Zaia.
“Venezia, nella sua concezione serenissima di Stato da Mar e Stato da Tera, intende dimostrare tutta la propria vicinanza a quei territori abitati da tante comunità che, con orgoglio, si sono già rimboccate le maniche ma che hanno bisogno del nostro concreto aiuto – commenta il sindaco Brugnaro -. Per questo motivo, già nei giorni dell'emergenza, ho voluto dare un segno tangibile dello stretto legame che ci lega aprendo le porte di una tra le nostre eccellenze, il Teatro la Fenice, che, per la prima volta, ospiterà Cori che arrivano proprio da quelle montagne così profondamente colpite. Sarà un evento che sottolineerà direttamente la vicinanza della nostra Città e di tutto il territorio metropolitano a chi è in difficoltà. Venezia dimostrerà tutta la sua generosità anche in questa occasione. Uniti possiamo dimostrare di superare anche le avversità – conclude il primo cittadino - ed è per questo che confido nella vostra sensibilità nel partecipare numerosi ad un evento che, senza ombra di dubbio, resterà indelebile nel nostro cuore".
"Ho raccolto subito l'intuizione del sindaco Brugnaro - spiega il soprintendente Fortunato Ortombina - La Fenice è il tempio del canto e nel tempio del canto non può mancare il canto delle montagne. Il concerto prevede l'esecuzione di arie d'opera e di canzoni alpine, proprio per omaggiare quel patrimonio musicale di intere generazioni, la vita quotidiana sulle montagne e il rapporto delle persone con la natura e la vita. I brani saranno interpretati dal coro femminile Col di Lana diretto da Anna Devich, dal coro misto di Agordo diretto da Roberta Conedera e dal coro maschile Marmolada diretto da Claudio Favret. Inoltre interpreteranno alcune arie il soprano Chiara Isotton e il terone Walter Fraccaro che saranno accompagnati da Ulisse Trabacchin al pianoforte".



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