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Una Montagna di Libri Cortina d’Ampezzo Sabato 20 aprile 2019 h. 18 - Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi

COSTANTINO D’ORAZIO presenta L’ARTE IN SEI EMOZIONI

La storia dell’arte può essere raccontata in diversi modi: attraverso gli stili, le tecniche, i movimenti, le committenze, i linguaggi degli artisti. Costantino D’Orazio, che già si è fatto amare per i suoi saggi dedicati ai grandi maestri, sceglie un’altra strada, e ci invita a una cavalcata nel tempo, dall’antichità al XX secolo, per scoprire come gli artisti hanno descritto le emozioni.

A Una Montagna di Libri, la festa della lettura protagonista di Cortina d’Ampezzo, Costantino d’Orazio presenta L’arte in sei emozioni (Laterza) e accompagna tra capolavori noti e opere più ricercate per farci scoprire come gli artisti abbiano rappresentato il Desiderio, il Delirio, il Tormento, lo Stupore, il Dubbio e l’Allegria.

L’appuntamento è per sabato 20 aprile, ore 18, presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Una conversazione con Marisa Fumagalli.

Costantino D’Orazio

È storico dell’arte presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Curatore del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma – dal 2014 al 2017, collabora con l’Università LUISS e l’Università LINK Campus. Conduce la rubrica AR- Frammenti d’Arte su Rainews24 e il programma Bella davvero su Radio2. Oltre a numerosi cataloghi di mostre, ha pubblicato Caravaggio segreto (2013), Leonardo segreto (2014), Raffaello segreto (2015), Michelangelo (2016) e Ma liberaci dal male (2017) per Sperling&Kupfer e Andare per ville e palazzi (2015) per il Mulino.

L’incontro

Le emozioni: non quelle più banali e facili da descrivere, come la gioia o il dolore, ma soprattutto quelle più ambigue e complesse, in cui si annidano gli stati d’animo più ineffabili e affascinanti. Su queste si concentra Costantino D’Orazio. Gli artisti in ogni epoca sono stati dei grandi psicologi: hanno esplorato l’animo umano in ogni suo dettaglio, nel tentativo di costruire un rapporto diretto e autentico tra l’opera e chi la osservava. Ci sono personaggi che in oltre duemila anni di storia sono diventati icone di certe emozioni: Eros e Psiche per il desiderio, Prometeo per il tormento, Medusa per il delirio. Altri hanno avuto un ruolo fondamentale in un particolare periodo storico, come gli eroi della guerra di Troia o i Santi, per poi sparire dal repertorio più diffuso. Dai reperti archeologici ai capolavori del Rinascimento, fino alle invenzioni del Barocco e del Romanticismo, l’arte offre un tumulto di emozioni, magistralmente raccontate nell’ultima opera di Costantino D’Orazio.

L’incontro con Costantino D’Orazio è quindi per sabato 20 aprile, ore 18, presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 



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