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DUE GRANDI EVENTI IN ARRIVO ALL’ UNISONO

FELTRE: Un pianoforte antico che riprende vita sotto il tocco del pianista Alessandro Cesaro

Feltre - Un pianoforte antico che riprende vita sotto il tocco di un pianista, una prima assoluta di uno dei maggiori cantautori italiani degli ultimi anni. Due appuntamenti d’eccezione in una sola settimana. Il Centro di Musica Unisono di Feltre l’aveva detto: il 2018, anno del ventennale, si chiuderà con il botto. Una programmazione speciale, con veri pezzi da novanta del panorama musicale italiano e non solo caratterizzeranno il calendario messo a punto per festeggiare con fedeli e fedelissimi, amici, conoscenti e sconosciuti, il secondo decennio di attività dell’associazione che ha sede a Palazzo Guarnieri.

Così domenica alle 18.30 arriverà all’Unisono il maestro Alessandro Cesaro. Eclettico interprete e compositore di fama internazionale, l’artista dividerà la scena con il Bluthner del 1864 custodito nella sala concerti di Palazzo Guarnieri. Un pianoforte a mezza coda suonato in due occasioni, si dice, anche dall’imperatore Carlo I d’Asburgo. Uno strumento che non capita tutti i giorni di poter ascoltare.

Non sarà un concerto qualunque e non sarà solamente un concerto. Sarà un’inaugurazione, un ritorno sulla scena per lo storico e prezioso strumento, riportato agli antichi splendori dopo un certosino restauro, e sarà l’occasione per ascoltare dal vivo un virtuoso del pianoforte. Cesaro eseguirà brani di Schubert, Mendelsonn e Chopin. Un programma che, grazie alla peculiare intensità del suono del Bluthner, rievocherà suggestive ambientazioni romantiche.

E poi il 6 ottobre, quando arriverà a Palazzo Guarnieri in prima assoluta nel Bellunese, Joe Barbieri. Un artista raffinato ed elegante, cresciuto sotto l’ala di Pino Daniele e impostosi nel panorama musicale come uno dei massimi cantautori italiani degli ultimi anni. Il suo tour ha poche e selezionatissime date, i concerti fanno sold out e l’uscita dei live è sempre attesissima dal suo pubblico. Averlo a Feltre è un onore.

Scoperto da Pino Daniele, che ne è stato il primo produttore, nel corso della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Gianmaria Testa, Omara Portuondo, Stefano Bollani, Stacey Kent, Fabrizio Bosso, Jorge Drexler, Hamilton De Holanda, Peppe Servillo e Luz Casal. I suoi dischi sono stati pubblicati in Europa, Asia e Nord America, vendendo decine di migliaia di copie.

A Feltre presenterà il suo ultimo disco di inediti, “Origami”. “Ho vissuto il concepimento di questo disco,  dalla composizione delle singole canzoni, fino alla scrittura degli arrangiamenti, alla loro realizzazione, in prevalente solitudine, immerso in un processo di ricerca intima della essenzialità e dell'estetica più pura di cui potevo essere capace – racconta l’autore -. Con il passare degli anni, conoscendo ormai direi bene alcuni lati di me, ho accettato di essere una persona per certi versi molto fragile, che si può mortalmente ferire con una parola e si può salvare con uno sguardo, con l'abbraccio giusto.



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