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Inaugurato alla Giudecca il Centro per l’infanzia e la famiglia “Oltre le nuvole”

Si è svolta alla Giudecca alla presenza del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, l'inaugurazione del Centro integrato per l'infanzia e la famiglia “Oltre le nuvole” dell'Istituto Casa famiglia San Pio X.

Alla cerimonia, a cui ha preso parte, in rappresentanza della città, l'assessore alla Coesione sociale, sono intervenuti tra gli altri il presidente di Casa Famiglia Roberto Scarpa, la responsabile Renata Allacevich, e i numerosi volontari che nel corso degli anni hanno offerto il proprio supporto alle famiglie in difficoltà.
Grazie al sostegno di Enti e Fondazioni, alle donazioni dell'8x1000 alla Chiesa cattolica e ai contributi dell'associazione Amici Casa Famiglia onlus, l'Istituto ha potuto eseguire importanti interventi di restauro e ammodernamento sia al giardino che negli spazi interni.

L'area verde è stata completamente ristrutturata con la ridistribuzione del sistema fognario, la messa in sicurezza del terreno sconnesso e la realizzazione di due aree gioco con pavimentazione antitrauma. Il piano terra della Casa Famiglia - spazio precedentemente adibito ad asilo nido - è stato invece restaurato: nuovi pavimenti, servizi igienici e arredi. Complessivamente sono serviti un anno e mezzo di lavori e circa 100 mila euro. Sono state realizzate due aree distinte: una per l'infanzia, in cui verranno proposti laboratori e attività per bambini fino ai sei anni; l’altra per la famiglia. In questo secondo ambiente, pensato per le mamme, neo mamme e papà potranno essere organizzati appuntamenti con il supporto di una psicologa, o incontri protetti.

“Si è realizzato un sogno – ha dichiarato Allacevich. Questa nuova area all’interno del rifugio protetto per mamme e bimbi in difficoltà, nato nel 1910, è pensata non solo per le ospiti e i loro figli, ma anche per le famiglie del territorio. L'obiettivo è che il centro sia utile a chi ne ha bisogno. Per quanto riguarda l’infanzia, l’intento è di tenerlo aperto tutti i giorni della settimana, oltre gli orari scolastici”. “Questo progetto – commenta Roberto Scarpa – nasce dal coraggio dei Familiari che hanno deciso di dare risposte concrete alle persone più deboli della società”.

“Credo che questa bella giornata di festa – ha commentato l’assessore alla Coesione sociale - sia il coronamento ma anche l’inizio di un percorso importante: il vostro infatti non è solo un servizio ai bambini e alle famiglie, ma anche un arricchimento che dà lievito ad altre iniziative che stanno nascendo. Ci sono mille modi di aiutare il prossimo. Nel vostro caso siete abituati a fare sempre meglio, offrendo servizi aggiuntivi. Questo è il modo di operare di Casa Famiglia. Per noi è un luogo prezioso perché offre a mamma e bambini in difficoltà, per un periodo della loro vita, il nido sicuro dove poter crescere il piccolo. Allo stesso tempo viene offerto ai genitori un supporto per reimpostare la propria vita su nuovi traguardi. Credo che Casa Famiglia sia uno dei più bei frutti della Chiesa veneziana. In un momento in cui la Comunità educante e la famiglia scricchiolano, sapere che persone come voi esistono e continuano la loro opera intensamente è un’importante certezza e uno stimolo per fare sempre meglio insieme. Da parte nostra un grande incoraggiamento alle nuove sfide che vi aspettano e un particolare encomio per aver voluto aprire questi luoghi alla città, alle famiglie del vicinato, dei lavoratori veneziani che potranno trovare in questi spazi un momento di arricchimento reciproco”.

All'inaugurazione e alla benedizione della struttura, durante la quale il patriarca Moraglia ha posto l’accento sull’importanza del sostegno alla fragilità della donna, è seguita la celebrazione di una messa proprio nel rinnovato giardino del Centro.

 



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