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Progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Luoghi e Nonluoghi – I bambini abitano il territorio

Il titolo di questo progetto è sintesi dello stesso e lo racconta in maniera significativa. Se il concetto di non luogo - creato nel 1992 dall’antropologo francese Marc Augé – indica i luoghi dell’anonimato, luoghi di transito, di non relazione in cui non vi è riconoscimento, come nel luogo antropologico, di un gruppo sociale, è evidente quanto questa definizione ci rimandi a Tommaso Moro e al suo saggio Utopia- etimologicamente non luogo o buon luogo – luogo buono e bello inesistente. Utopia incarna il sogno rinascimentale di una società pacifica dov’è la cultura a dominare e regolare la vita degli uomini: una zona di welfare gratuito per tutti. Con questo progetto Tib Teatro soggetto capofila di una rete estesa di 24 partner intende percorrere questa utopia con l’obiettivo di creare insieme a tutti i partner dei Luoghi non di transito - spazi asettici, privi di espressioni simboliche, di relazioni, storia e identità - ma Luoghi in cui, al contrario, si possano tessere relazioni, percorsi umani di crescita per coloro che li abitano e li animano, prioritariamente per e con i bambini e i giovani.

Il progetto Luoghi e Nonluoghi, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, trova la sua genesi nella Casa delle Arti, negli spazi assegnati dall’Amministrazione Comunale di Belluno a Tib Teatro, in seguito alla partecipazione a tre bandi di evidenza pubblica, spazi che Tib ha cominciato a riqualificare con il suo lavoro volontario. La Casa, che rappresenta un modello unico nel bellunese di recupero in chiave culturale di strutture dismesse volto  alla creazione di un CENTRO PERMANENTE PER LE ARTI  per e con i bambini e i giovani del territorio, ha sede nell’area denominata EX- CASERME PIAVE, ora Spazio EX che rientra nel più ampio Progetto BELLUNO (azione 3: Welfare innovativo e III settore – Cittadella della Piave), promosso dall’amministrazione comunale nel 2014, area che diverrà il Polo del Terzo Settore per la comunità bellunese.

Il progetto: innovatività e ricadute sul territorio

L’innovatività del progetto risiede in più aspetti:

  • un soggetto del terzo settore- una cooperativa sociale quale è Tib Teatro – si è assunto l’onere di essere capofila di una rete di 24 partner, tessuta tra Amministrazioni Pubbliche, ULSS, Istituzioni Scolastiche Pubbliche e Private, Associazioni Territoriali Culturali e Sportive, Cooperative e Fondazioni del territorio.
  • nell’essere una risposta concreta al diffuso bisogno di luoghi di aggregazione sociale per le nuove generazioni, luoghi pensati per fornire un’alternativa originale e reale ai tradizionali circuiti del tempo libero privati - di solito non accessibili alle famiglie con disagi socio-economici e culturali - e per creare un legame virtuoso tra la spontaneità giovanile ed i valori culturali. Questi luoghi vivranno infatti attraverso la vitalità e la creativa dei giovani, protagonisti effettivi del cambiamento culturale nella provincia di Belluno. La presenza di questi luoghi garantirà l’esistenza di strumenti di protezione sociali, che avranno anche la funzione di promuovere la crescita del territorio, l’occupazione, e lo sviluppo di attività legate al benessere di tutti i cittadini incentivandone la partecipazione attiva. Luoghi destinati ad essere protagonisti di nuove progettualità.
  • nella molteplicità e varietà dei servizi attivati dalla rete per e con la comunità educante
  • nel suo valore di 790,00 euro, finanziamento riconosciuto da Con I Bambini Impresa Sociale, che ricadranno in tre anni sul territorio provinciale per le attività svolte per la Comunità dai 24 partner. Le risorse messe in campo saranno utilizzate primariamente per investire sul capitale umano e si costruirà un modello utile ed efficace in grado di valorizzare le risorse nel contesto di riferimento ed il rafforzamento delle reti sociali.
  • costituisce un rilevante paradigma culturale, sociale ed economico, sancito dalla partecipazione responsabile di tutti gli attori coinvolti, in una prospettiva sistemica e secondo una logica di rete che, nella condivisione delle conoscenze, delle competenze, delle esperienze e degli obiettivi, persegue il bene comune.

Il progetto: attività

Luoghi e Nonluoghi, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è un progetto per e con i bambini, la scuola e le famiglie, è un progetto per e con la comunità educante, per tale motivo prevede due azioni congiunte dentro e fuori la scuola.

La prima azione mira a costruire un ponte tra gli spazi scolastici e quelli riqualificati: Casa delle Arti – Ex Caserme Piave (Belluno), Parco del Boscariz (Feltre), giardini e orti comuni nelle scuole, interventi che vedranno il coinvolgimento diretto dei ragazzi con momenti di co-progettazione condivisa, affinché siano agenti attivi e partecipi del cambiamento, affinché siano sempre più consapevoli del concetto di bene comune e del prendersene cura.

La seconda azione prevede un programma ricco ed articolato in: laboratori artistici e sportivi, centri estivi, percorsi di formazione per insegnanti, attività interattive per gli studenti dirette al potenziamento delle capacità di lettura, calcolo, discipline STEM, L2, lingua inglese e percorsi educativi outdoor. A supporto delle famiglie, infine, saranno potenziati i doposcuola già attivi e ne saranno attivati di nuovi, sono previsti percorsi di parent training e conferenze per approfondire tematiche e problemi legati all’educazione dei figli.

Le attività e i servizi proposti dalla rete sono volti a stimolare e accrescere le life skills e soft skills, secondo una pedagogia comune che va dal learning by doing alla peer observation attraverso percorsi interattivi per docenti e studenti volti allo sviluppo di competenze trasversali cognitive e non cognitive.

Il progetto si sviluppa in tre presidi FAMILY FRIENDLY: 1) BELLUNO_CASA DELLE ARTI_LIMANA 2) FELTRE/SEREN DEL GRAPPA/CESIOMAGGIORE/LENTIAI/SANTA GIUSTINA  3) VAL DI ZOLDO

Luoghi e Nonluoghi, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è pertanto un progetto provinciale esteso per le nuove generazioni che, attraverso di loro, mira a raggiungere tutta la comunità e ad ampliare nel tempo la comunità educante attraverso il coinvolgimento di più soggetti.



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