Menu

Festival della Bellezza 31 maggio 2019 / Teatro Romano, Verona

ALESSIO BONI Letteratura in palcoscenico

Dopo il successo di pubblico delle prime serate, venerdì 31 maggio (ore 21.30) il Teatro Romano di Verona ospita l’attore e regista Alessio Boni con Letteratura in palcoscenico, terzo appuntamento della VI edizione del Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito.

Un incontro in scena con personaggi archetipici, nel confronto-scontro con le molteplici fantasie. L’epica ironica di Cervantes, l’epica ossessiva di Conrad, l’epica etica di Tolstoj, l’epica familiare di Brontë, l’epica epica di Omero.

Boni racconta l’interpretazione di grandi personaggi letterari da lui portati in scena tra cinema, teatro e televisione. Con l’intensità e la maestria d’interprete, l’indole innata d’attore e l’innegabile fascino, ci trascina nelle sequenze dei suoi film, tra i meandri della Bellezza e la passione romanzesca de La meglio gioventù.

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

Con eventi ideati per il festival, riflessioni in format teatrale, concerti e spettacoli unici e in prima nazionale, teatri sempre esauriti con oltre 50.000 presenze, il Festival della Bellezza è oggi un unicum nel panorama culturale italiano, punto di riferimento per riflessioni sulla bellezza espressa nell’opera di straordinari artisti in scenari storici di grande suggestione architettonica e artistica.

La VI edizione, dedicata al tema “L’Anima e le Forme”, indaga l’espressione artistica dello spirito nelle sue varie espressioni, la musica, la letteratura, la filosofia, la pittura, il teatro, il cinema. Il titolo fa riferimento all’omonimo testo di György Lukács sulle forme del rapporto tra uomo e assoluto. Il festival quest’anno prevede un ulteriore incremento del periodo e degli appuntamenti, in sintonia con l’interesse del pubblico che da anni segue con passione la manifestazione riconoscendone la sua peculiarità.

Alessio Boni

Stella della sua generazione nel panorama teatrale e cinematografico italiano, dopo la vita bohémienne negli States, la vocazione al teatro lo porta a studiare e diplomarsi all’Accademia nazionale d’arte drammatica; si perfeziona con Luca Ronconi, lavora con Giorgio Strehler e nel ’92 debutta al cinema con Liliana Cavani in Dove siete? Io sono qui.

Raggiunge vasta notorietà come protagonista della serie Incantesimo (2000-2001), e nel 2003 arriva la svolta artistica con il grande successo dell’opera corale La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana che gli vale il Nastro d’argento come migliore attore, ex-aequo con gli amici Luigi Lo Cascio e Fabrizio Gifuni. Lavora di nuovo con Giordana in due film, Quando sei nato non puoi più nasconderti e Sanguepazzo, e con Cristina Comencini in La bestia nel cuore, candidato all’Oscar come miglior film straniero nel 2005. Nel 2006 è diretto da Michele Soavi in Arrivederci amore, ciao, che gli vale il Globo d’oro, e da Roberto Andò in Viaggio segreto accanto a Emir Kusturica. Negli anni successivi è protagonista di numerose pellicole tra cui Maldamore di Angelo Longoni, La ragazza nella nebbia, insieme a Toni Servillo, di Donato Carrisi, e partecipa alla produzione internazionale di The Tourist con Johnny Depp e Angelina Jolie.

È attore di successo anche in produzioni televisive interpretando Heathcliff in Cime tempestose, Andrej Bolkonskij in Guerra e pace, Caravaggio, Puccini, Walter Chiari, Ulisse.

Nel 2019 è protagonista della serie La Compagnia del Cigno, scritta e diretta da Ivan Cotroneo, e interpreta Fra Dolcino ne Il nome della rosa, entrambe su Rai 1. Nel 2015 esordisce alla regia teatrale con la trasposizione de I duellanti di Joseph Conrad; in questa stagione porta in scena Don Chisciotte.

 



Commenti disattivati

WhatsApp chat
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: