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Workshop internazionale ospitato nella sede Unesco di Venezia.

Nuove tecnologie per la gestione delle emergenze

Il Settore Protezione civile, Rischio industriale e Centro previsione e segnalazione maree ha partecipato ieri e oggi ad un workshop internazionale ospitato nella sede Unesco di Venezia.

Grazie a un'iniziale attività di formazione che si è scolta giovedì e a delle esercitazioni organizzate venerdì in più aree del territorio comunale, è stato possibile testare alcuni nuovi sistemi e tecnologie sviluppati nell'abito del progetto europeo I-REACT. Obiettivo fornire nuovi strumenti utili al supporto delle decisioni e al coordinamento dei soccorsi in caso di emergenze di protezione civile.

I volontari sono stati impegnati nelle simulazioni di un allagamento in terraferma, di un'evacuazione di un palazzo del centro storico a causa di un incendio, nell'assistenza a cittadini coinvolti in un incidente stradale e ad alcune famiglie residenti in abitazioni allagate a causa di un'alta marea eccezionale.

L'applicazione testata è stata particolarmente apprezzata per la possibilità di incrocio ed elaborazione delle informazioni provenienti dalle diverse componenti e strutture del Sistema di Protezione civile, migliorando anche il tasso di interazione diretta tra i cittadini e le sale operative attivate in emergenza.

Le attività, coordinate dai funzionari del settore Protezione civile, Rischio industriale e Centro previsione e segnalazione maree, hanno potuto contare sull'indispensabile supporto di oltre trenta volontari appartenenti ai gruppi comunali Venezia Terraferma e Gips e alle associazioni di Protezione civile del Lido di Venezia, di Martellago e Poseidone.



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