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Da settembre si useranno acqua in caraffa e bicchieri non in plastica per gli appuntamenti istituzionali

BORRACCE E ACQUA IN CARAFFA UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI, STOP ALLA PLASTICA

Borracce in metallo in dotazione agli studenti, acqua in caraffe di vetro al posto delle bottigliette di plastica in tutti i principali incontri e riunioni istituzionali, e un servizio di catering sostenibile che bandisce la plastica mono uso: ecco le iniziative ‘plastic free’ dell’Università Ca’ Foscari Venezia che verranno applicate a partire dal prossimo settembre, con l’inizio dell’anno accademico 2019-2020.

Si comincerà dotando gli studenti immatricolati dall’anno accademico 2019-2020 di borracce in metallo per ridurre l’utilizzo di bottigliette di plastica e la conseguente produzione di rifiuti. Non solo: verranno utilizzati acqua in caraffa e bicchieri non in plastica per gli appuntamenti istituzionali, iniziando da quelli ricorrenti e calendarizzati (es. Sedute di Senato, Consiglio di Amministrazione, Pre Senati e Pre CdA, riunioni di Nucleo di Valutazione e Presidio di Qualità).

Anche il servizio catering di Ca’ Foscari è all’insegna della sostenibilità: con i nuovi accordi con i fornitori, per tutti gli eventi di Ateneo è a disposizione un servizio di  catering “sostenibile” che vincola il prestatore del servizio a non utilizzare bottiglie, stoviglie o porzioni in plastica monouso, oltre a offrire la possibilità di attivare opzioni per le tipologie di alimento (Km0, biologico, equo-solidale, vegetariano).

L’Ateneo ha inoltre avviato un intervento per estendere  la diffusione delle colonnine dell’acqua presso le principali sedi nonché di sostituire in tutte le macchine del caffè i bicchieri e le palette di plastica con equivalenti compostabili, consentendo di selezionare l’opzione senza erogazione del bicchiere, per incentivare l’utilizzo di tazze personali.

Il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Michele Bugliesi: «Da molti anni Ca’ Foscari è in prima linea sul tema della sostenibilità con progetti di ricerca e didattica, iniziative culturali, interventi edilizi e buone prassi volte a ridurre l’impatto ambientale e a sensibilizzare la comunità verso comportamenti virtuosi. Dopo l’avvio della raccolta differenziata all’interno delle nostre sedi, e l’attivazione della piattaforma di controllo e monitoraggio dei consumi energetici, queste misure sul   consumo di plastica rappresentano un ulteriore contributo tangibile a favore delle politiche di tutela dell’ambiente.».



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